Campagna vaccinale 2025-2026, il ruolo chiave delle farmacie

Campagna vaccinale 2025-2026, il ruolo chiave delle farmacie

10.01.2026


La scelta di alcune Regioni di puntare sin da subito anche sulle farmacie per la somministrazione dei vaccini antinfluenzali si è dimostrata strategica nel contenere la diffusione del virus, in una stagione che si prevedeva “pesante”. Ne è un esempio il Lazio, dove la Regione ha aumentato il numero di dosi destinate alle farmacie a 80 mila, rispetto alle 60 mila inizialmente previste.

“Il Lazio ha confermato la centralità del sistema delle farmacie come presidio di prossimità”, ha commentato Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma, all’edizione romana de La Repubblica. Nella Regione, al 4 gennaio, sono stati somministrati 1,2 milioni di dosi, 25mila in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Anche in Emilia-Romagna sono cresciute le dosi somministrate in farmacia: se nel 2024 sono state circa 35mila, quest’anno si punta a superare le 50mila. A tal proposito, il presidente di Federfarma Modena, Fabrizio Violi, ha sottolineato al Resto del Carlino che “dietro questo servizio c’è un grande impegno organizzativo delle farmacie, che ogni anno si fanno trovare pronte e formate per accogliere i cittadini in totale sicurezza effettuando anche attività di sensibilizzazione e consulto, chiarendo dubbi, sfatando falsi miti e rispondendo a tutte le domande degli utenti”.

Condividi
l'articolo