Pazienti reumatici, Tonolo (Anmar): “Farmacista fondamentale per l’aderenza alla terapia”
Le lunghe liste di attesa, la scarsa informazione e il ruolo non adeguatamente valorizzato del farmacista, “fondamentale per l’aderenza terapeutica e per il supporto al paziente, soprattutto in caso di reazioni avverse o preoccupazioni legate alla terapia”, sono tra i punti critici della gestione dei pazienti reumatici. A evidenziarli è stata Silvia Tonolo, presidente dell’Associazione nazionale malati reumatici (Anmar), che a margine dell’incontro “L’incomprimibile diritto alla salute. Riforme in corso, bisogni in attesa”, organizzato il 16 dicembre da Cittadinanzattiva, ha richiamato anche “l’importanza del medico di medicina generale nella gestione del paziente, soprattutto in caso di acuzie, comorbilità o complicanze”.
Secondo Tonolo, “se si riuscisse a creare una rete integrata tra specialisti, farmacisti, medici di medicina generale e pazienti, potremmo garantire una gestione efficace del malato cronico sul territorio, liberando lo specialista per i casi più complessi”. La presidente dell’Anmar ha preso parte alla presentazione del Rapporto civico sulla salute e del Rapporto sulle politiche della cronicità, curati da Cittadinanzattiva, che hanno evidenziato disuguaglianze territoriali e difficoltà dei cittadini ad accedere all’assistenza sanitaria di prossimità.