Obesità, il ruolo delle farmacie nel convegno promosso da Federfarma Marche

Obesità, il ruolo delle farmacie nel convegno promosso da Federfarma Marche

17.12.2025


L’obesità infantile come impronta metabolica che accompagna l’individuo nel corso della vita è il tema al centro del convegno “Obesità: prevenzione, presa in carico e ruolo della farmacia di comunità”, che si è tenuto a San Benedetto del Tronto sabato 13 dicembre, su iniziativa di Federfarma Marche.

Il confronto nasce dalla necessità di un cambio di approccio nella gestione dell’obesità che, in base a una legge del 2025, è stata riconosciuta come malattia cronica, progressiva e recidivante. In quest’ottica, tutti gli operatori sanitari sono chiamati a svolgere un ruolo più incisivo a livello di prevenzione, educazione e monitoraggio delle persone con obesità, ma anche delle famiglie, nel caso di bambini e adolescenti.

Nel corso dell’incontro, Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, ha dichiarato che “l’obesità nei bambini non è mai un fatto passeggero, ma una condizione che può determinare un rischio più elevato, da adulti, di diabete, sindrome metabolica, malattie cardiovascolari e complicanze croniche. La farmacia assume un ruolo sempre più centrale in quanto primo presidio sanitario vicino ai cittadini e in grado di intercettare i segnali precoci, orientare le famiglie e promuovere stili di vita corretti”.

Il presidente di Federfarma Marche ha sottolineato come la farmacia sia un punto di ascolto “immediato e accessibile”, che ha dimostrato di poter fornire supporto nell’approcciare le persone da sensibilizzare “come mostrano le recenti campagne nazionali di sensibilizzazione, che hanno evidenziato quanto sia delicato avvicinare la persona con obesità – ha concluso Meconi -. Il farmacista in farmacia, che è anche un luogo di relazione e ascolto, può convincere, con la sua empatia, a rivedere comportamenti e stili di vita scorretti, senza che le persone si sentano giudicate”.

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