#IoRampo, siglato il protocollo nazionale con Federfarma per superare le barriere architettoniche
Si è svolta martedì 16 dicembre, a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la presentazione dell’iniziativa “Farmacie senza barriere – Dove l’accesso alla salute è per tutti”. La campagna promuove il progetto “IoRampo” realizzato dalla società benefit Connessioni Sociali in collaborazione con Federfarma e il patrocinio dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm).
L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’adozione di soluzioni concrete e immediatamente attuabili per
superare le barriere architettoniche e rendere le farmacie più accessibili valorizzando il ruolo della
farmacia come presidio sanitario di prossimità e punto di riferimento per le comunità, mediante un percorso di inclusione che rende più semplice l’accesso alla prevenzione e alle cure per le persone con disabilità e, più in generale, per tutte le persone con ridotta mobilità. In concreto, il protocollo prevede il
posizionamento di rampe mobili omologate all’ingresso delle farmacie che non sono riuscite, con altre soluzioni, a garantire un accesso agevole e sicuro per le persone con disabilità, anziani e tutta l’utenza fragile con ridotta mobilità. Le farmacie che adotteranno questa soluzione saranno anche geolocalizzate sulla piattaforma del progetto
www.iorampo.com.
La conferenza stampa di presentazione si è aperta con il video saluto del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha anzitutto espresso apprezzamento per la sinergia che si è venuta a creare tra soggetti diversi, accomunati dall’obiettivo di garantire a tutti i cittadini il diritto di accesso alla salute. Il ministro ha poi sottolineato come il progetto risponda “ai principi cardine non solo della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ma anche a quelli della riforma sulla disabilità oggi e delle leggi sull’accessibilità universale, sull’eliminazione delle barriere architettoniche”.
Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, ha dichiarato che la Federazione “ha aderito con convinzione al progetto #IoRampo”. “Garantire l’accessibilità significa assicurare a ogni persona il diritto fondamentale all’equo accesso al farmaco e alle prestazioni sanitarie, ma anche permettere a tutti di usufruire dei nuovi servizi erogati in farmacia, dalla telemedicina ai servizi di prevenzione e assistenza. L’inclusione e l’accessibilità – ha concluso Cossolo - sono un valore che guida quotidianamente l’attività delle farmacie”.
Il vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Luciano Ciocchetti, ha affermato che il tema del diritto alla salute “è sempre in primo piano; a maggior ragione quando si parla di accessibilità alle farmacie che sono un presidio territoriale per tutti i cittadini e soprattutto per le persone con disabilità”. Il Garante dei diritti delle persone con disabilità, Maurizio Borgo, ha sottolineato la necessità di diffondere la cultura dell’accessibilità, che non è un valore accessorio, ma un requisito fondamentale da tener presente nell’organizzazione di tutte le attività sociali ed economiche.
“Iniziative come questa dimostrano che una società più inclusiva è possibile e confermano la volontà dei farmacisti italiani di essere un punto di riferimento per la tutela della salute delle comunità, rafforzando quel patto di fiducia che da sempre ci lega ai cittadini” ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente Federazione Ordini Farmacisti Italiani. Andrea Venuto, presidente di Connessioni Sociali e ideatore del progetto IoRampo ha sottolineato l’importanza, per le persone con disabilità, di scegliere liberamente anche la propria farmacia di fiducia senza essere condizionati dall’accessibilità del locale: “Tutti devono sentirsi responsabili dell'inclusione di tutti. Nessuno escluso.” Infine Marco Rasconi, consigliere nazionale UILDM, ha affermato che il progetto #IoRampo ha il merito di mettere in moto “l’attenzione, da parte di tutti, sul sociale e sul miglioramento della qualità della vita delle persone con e senza disabilità”.