Riorganizzazione del Ssn, Meconi: “Farmacie infrastruttura sanitaria da integrare nel sistema”

Riorganizzazione del Ssn, Meconi: “Farmacie infrastruttura sanitaria da integrare nel sistema”

08.07.2026


Unire le riforme legislative e finanziarie alla capacità del sistema di accogliere l’innovazione terapeutica in modo rapido, equo e sostenibile: è la necessità dalla quale nasce l’incontro “Patto per l’innovazione: nuovi equilibri tra sostenibilità del sistema e diritto alla cura”, che rientra nella Midsummer School 2026 di Motore Sanità e che propone un confronto tra istituzioni, regioni, professionisti e industria per passare da una visione frammentata a una gestione integrata del cambiamento. All’incontro, in rappresentanza di Federfarma, è intervenuto Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, che ha preso parte alla sessione focalizzata sul nuovo quadro legislativo e sulla governance del Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo di trasformare le risorse in servizi uniformi sul territorio.

Meconi è intervenuto sul Testo Unico e sul ruolo della farmacia dei servizi nella riorganizzazione dell’assistenza territoriale e sui nuovi modelli di sanità di prossimità. “La governance della spesa ha nei numeri della convenzionata la dimostrazione che prossimità e sostenibilità non sono in conflitto: sono la stessa politica, vista dal lato del bilancio e dal lato del cittadino. Trattare la rete delle farmacie come un’infrastruttura sanitaria da finanziare e organizzare all’interno del sistema, non come un capitolo normativo da riordinare, contribuirà alla riuscita della riorganizzazione alla base del Testo Unico”. “La farmacia come consulente di benessere e salute, come erogatore di servizi e prestazioni convenzionate al pari delle strutture accreditate, è già strutturale – ha aggiunto Meconi -. Ora servono omogeneità attuativa, standard nazionali e accordi regionali con tempi certi. Proponiamo al legislatore di focalizzarsi su tre aspetti nevralgici e necessari: risorse coerenti con le ambizioni, regole uguali su tutto il territorio nazionale, fiducia in ciò che la sperimentazione ha già dimostrato”.

A FederfarmaNEWS Meconi ha affermato che dall’incontro è emerso un interesse condiviso da parte di tutti i partecipanti a sedersi intorno a un tavolo per modificare l’architettura del Ssn. “L’obiettivo è di rivedere l’organizzazione puntando su condivisione e multidisciplinarietà e includendo tutte le anime dell’assistenza sanitaria, farmacia compresa”. “La farmacia è l’unico canale di accesso diretto al Ssn per cui auspichiamo una reale integrazione con tutti i professionisti sanitari, non solo a livello territoriale, ma anche con gli specialisti ospedalieri”.

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