Forbes Healthcare Summit 2026, Procaccini: informazione corretta in farmacia per contrastare la rinuncia alle cure
Con una sanità che sta vivendo una profonda trasformazione, trovare il giusto equilibrio tra innovazione scientifica, intelligenza artificiale e centralità della persona è la vera sfida. Innovazione, tecnologia e il futuro della salute sono stati i temi al centro del Forbes Italia Healthcare Summit 2026, che si è tenuto il 7 luglio a Roma. All’evento ha preso parte, tra gli altri, Alfredo Procaccini, vicepresidente nazionale di Federfarma, che è intervenuto alla tavola rotonda “Salute e sostenibilità: la transizione green dell’industria farmaceutica”.
“La presa in carico del paziente sul territorio funziona se è costruita come una rete. In questo modello, la farmacia rappresenta un presidio già disponibile al quale accedono, ogni giorno, quattro milioni di cittadini per esigenze diverse” – ha dichiarato Procaccini a FederfarmaNEWS. Per una sostenibilità dell’intero Servizio sanitario nazionale, dunque, “sfruttare il ruolo della farmacia come presidio socio-sanitario di prossimità contribuisce a portare la sanità vicino al cittadino, riducendo gli spostamenti nonché il carico sulle strutture ospedaliere, laddove non sia necessaria una risposta ad alta intensità”.
Allo stesso modo, può essere utile ricondurre alla farmacia le attività di corretta informazione, per puntare sulla prevenzione. “La farmacia è intesa sempre più come centro di prevenzione – aggiunge Procaccini -. Investire nella qualità dell’informazione è fondamentale anche per contrastare le rinuncia alle cure e supportare l’aderenza alle terapie”.
In ultimo, rispetto alla gestione delle cronicità, secondo Procaccini “occorre valorizzare la complementarità dei diversi professionisti sanitari sul territorio. La presa in carico del paziente cronico è necessariamente multidisciplinare e richiede il contributo coordinato di tutte le figure coinvolte”.